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Regionali, a Montalto platea piena per Parisi e i candidati della sua lista

REGIONALI. Oggi a Montalto l’ufficializzazione. Tra gli intervenuti Francesco Battistoni candidato al Senato e Alessandro Battilocchio alla Camera a Civitavecchia Sergio Caci e Daniela Bordo in corsa con Parisi Caci: «Dobbiamo far vincere il centrodestra». Parisi: «Fondamentale per noi portare la cultura di chi conosce il territorio»

 MONTALTO - Sergio Caci, sindaco di Montalto di Castro e Daniela Bordo, tarquiniese doc, in corsa per un posto da consiglieri regionali nella lista di Stefano Parisi. Oggi pomeriggio sono saliti sul palco del teatro Lea Padovani davanti ad una folta platea.

Dopo l’incontro di sabato mattina al teatro Brancaccio di Roma, anche nel pomeriggioda Montalto di Castro Stefano Parisi ha promesso battaglia all’avversario. Insieme a Sergio Caci, candidato capolista per ''Energie per l’Italia'' nella provincia di Viterbo al consiglio regionale, Parisi continua a lanciare il guanto di sfida al governatore del Lazio uscente, Nicola Zingaretti. Parisi parla agli abitanti dei comuni e accusa la Regione di essere stata troppo concentrata su Roma e, considerando tutto il resto periferico.

«Mi sembra ormai chiaro – ha detto Parisi - che la sfida sia a due, dato che gli altri due avversari si sono candidati anche in consiglio regionale. Allora dico a Zingaretti, facciamo un confronto pubblico. Non andare a parlare solo con i giornalisti amici e con i tuoi compagni di partito dicendo che va tutto bene. Vieni a confrontarti con me».

«È fondamentale per noi – ha aggiunto - portare in consiglio regionale la cultura di chi conosce il territorio ed è per questo che sono contento che Sergio abbia deciso di candidarsi con noi. Vogliamo una Regione snella che si limiti a programmare e gestire correttamente le risorse, mentre i territori devono riacquisire la propria autonomia. Perché sono i più prossimi ai cittadini e possono fare molto meglio di chi è lontano».

Nella platea piena sono stati molti gli applausi, e tra il palco e le prime file si sono avvicendati Maurizio Gasparri e i vari candidati alla Regione e nei collegi uninominali per le politiche del territorio viterbese. Tra gli intervenuti, il candidato di Fratelli di Italia alle regionali Mauro Rotelli, Francesco Battistoni candidato all’uninominale al Senato e Alessandro Battilocchio, ex sindaco di Tolfa e candidato all’uninominale alla Camera a Civitavecchia. Hanno parlato di come il Lazio possa cambiare, come debba riprendere a essere una grande regione. E Parisi su questo mette d’accordo tutti, parlando di come sanità, turismo e agricoltura possano andare diversamente.

«Il Lazio – ha detto Parisi - deve diventare un modello in Italia. Non è un problema di risorse ma di qualità della politica, di qualità delle persone. In Lombardia il livello della qualità della sanità è dei migliori in Europa, perché non possiamo raggiungerlo anche noi? Una Regione che ha cosi tante meraviglie e che ha al suo interno la Capitale d’Italia non può essere ridotta in queste condizioni. Roma è una delle centrali più importanti per il flusso turistico dobbiamo fare in modo anche le altre città nel territorio ne traggano beneficio. Qui però non si riesce a fare nulla perché l’incapacità è la prerogativa comune che hanno Raggi e Zingaretti. Entrambi hanno paura di prendere una posizione, di fare». «Arriviamo alle prossime elezioni insieme a un centrodestra unito – ha concluso il leader di Energie per l’Italia, Stefano Parisi - e siamo abituati a correre. Possiamo smettere di subire, possiamo rendere di nuovo grande il Lazio. Una terra di cui essere orgogliosi».

Il padrone di casa, Sergio Caci, ha chiuso il comizio salutando l’amico Stefano Parisi e dando il via ufficialmente alla campagna elettorale. «Siamo l’unica squadra – ha detto Sergio Caci - che sta lavorando in regione Lazio per fare vincere Stefano Parisi, non siamo alla ricerca di poltrone, dobbiamo correre per fare vincere la coalizione di centrodestra. Il territorio sarà battuto palmo a palmo, soprattutto nei comuni del nord della Tuscia per stare vicino alla gente e risolvere i problemi creati da Zingaretti».

(03 Feb 2018 - Ore 19:35)

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