SABATO 25 May 2019 - Aggiornato alle 21:00

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Fine dei campionati Elite: tre retrocessioni su quattro

VERDECALCIO. Il settore giovanile del Civitavecchia Calcio 1920 perde la massima categoria giovanile con l’Under 19, 17 e 14. Dopo trenta partite di regular season i 2001 e i 2002 chiudono ultimi con 8 e 7 punti, i 2005 penultimi con 19 lunghezze. Salva l’Under 15 di Rasi. Nei Regionali clamoroso il finale dell’Under 16 che si piazza fuori dal podio, l’Under 14 giù nei Provinciali, apprensione per l’Under 15 di Romano

di MATTEO CECCACCI

Da non crederci, però la realtà è così evidente che a stento ci si riesce a credere. Dopo anni di successi e trionfi il settore giovanile del Civitavecchia Calcio 1920 subisce un evidente declino inaspettato. Quattro retrocessioni in tutto: tre dall’Elite ai Regionali e una dai Regionali ai Provinciali, in attesa del futuro, ancora incerto, dell’Under 15 che terminerà la stagione domenica 19 maggio. Dopo che l’Under 19 Elite ha concluso la stagione mercoledì 24 aprile, i 2002, 2004 e 2005 hanno terminato i propri campionati sabato e domenica scorsi, ma andiamo con ordine e ricostruiamo gli amari e deludenti verdetti.
L’Under 17 Elite di Adus Amici chiude una tortura durata otto lunghi mesi al Villa dei Massimi contro il Grifone Monteverde di mister Campagna. Se la gara di andata giocata al Di Ianne il 6 gennaio scorso finì 0-0, domenica i capitolini si sono degnamente riscattati rifilando ben sei gol in un match a senso unico dominato sempre dai rossoblu. La formazione nerazzurra composta da D’Archivio, Giordano, Colilli, Zizi, Capogrossi, Ghinescu, Conti, Sestilli, Luciani, Prestigiacomo e Crescentini non ha potuto far niente davanti a una corazzata che in campo ha fatto tutto quello che gli pareva dal primo all’ultimo minuto di gioco. Il fuoriclasse Serani, con il numero nove sulle spalle, ha disputato una gara impeccabile, ma andiamo con ordine e cerchiamo di capire il perché di tutto questo. Bastano soltanto 10’ ai padroni di casa per sfiorare la rete del vantaggio con Zona, senza però inquadrare lo specchio della porta. Ma non c’è nessun problema, a siglare l’1-0 ci pensa Serani poco dopo con un gran tiro potente dalla distanza che prima si stampa sulla traversa e poi entra in porta. Del Civitavecchia non c’è traccia, il pubblico rimane incredulo, ma la retrocessione di tre settimane fa ha tolto ai ragazzi quasi tutto: motivazioni, morale e voglia di giocare. Nel secondo tempo mister Campagna esegue la girandola di sostituzioni e lascia spazio all’intera rosa. Detto fatto, il Grifone Monteverde mette subito le cose in chiaro, ai nerazzurri non lascia nemmeno il tempo di realizzare che la ripresa è iniziata e al 12’ Coccia realizza il 2-0 con un destro chirurgico in diagonale, mentre 120’’ più tardi lo stesso Coccia regala un eccellente assist a De Cuntis che fa 3-0 beffando un D’Archivio non troppo lucido. Non finisce qui, il Civitavecchia non vede l’ora di sentire il triplice fischio, i padroni di casa invece continuano la goleada con il 4-0 firmato al 23’ ancora una volta da bomber Serani per la sua sesta doppietta stagionale. La difesa tirrenica praticamente non esiste, capitan Galdi e compagni non si fermano per niente, anzi, ne approfittano e attaccano fino alla fine, realizzando a 2’ dal triplice fischio il 5-0 con Privitera grazie ad un preciso tiro di sinistro e il definitivo 6-0 messo a segno da Tataranni che beffa D’Archivio da due passi. Si conclude così, con questo risultato la stagione dell’Under 17 Elite, retrocessa ormai da due mesi. Tutto quello che c’era da dire su questo gruppo è stato sempre riportato. Erano sei anni che la categoria Allievi, oggi Under 17, manteneva l’Elite. Il presente però ha portato una retrocessione meritata: l’ultimo posto con 7 punti ottenuti grazie agli altrettanti pareggi stagionali, le zero vittorie su 30 match disputati e le ventitre sconfitte fanno capire che questa rosa non era stata assolutamente costruita per militare in uno scenario del genere. Inspiegabile, però, come la società non sia mai intervenuta né ad agosto e tantomeno a gennaio per mettere a segno colpi di mercato all’altezza della categoria, ma adesso è troppo tardi: ad ottobre i classe 2002 inizieranno il campionato Under 19 Regionale con un obiettivo che dovrebbe essere scontato, ma che attualmente non è ancora confermato, vale a dire costruire una rosa competitiva per riottenere quanto prima l’Elite. Questa stagione fallimentare, che passerà senza ombra di dubbio agli annali, visto che peggio di questa formazione non ha fatto mai nessuno, è sicuramente da dimenticare, sarà molto difficile, ma sarà proprio questa stagione a dare a chi di dovere la giusta spinta per cambiare tante, troppe cose in un contesto che ad oggi sembra andare sempre più in cancrena.
Salva per tre punti grazie alla sconfitta del 7 aprile scorso della diretta rivale Certosa contro l’Urbetevere per 3-0 l’Under 15 Elite del tecnico Dario Rasi che conclude il suo cammino davanti ai propri tifosi con una pesante sconfitta, la sedicesima stagionale, contro il Tor di Quinto quarto della classe di patron Massimo Testa che chiude la regular season con la sesta vittoria di fila. Al Di Ianne si nota fin dalle prima battute che il team di via del Baiardo è molto più forte dei nerazzurri che trovano molte difficoltà per andare a creare grandi grattacapi a Marcucci. Ad aprire le marcature è il numero sette Crocetti al 23’ grazie alla conclusione di destro che si infila sotto il sette difeso da Gimmy De Clementi. Il Civitavecchia non si arrende, prova a ripartire in contropiede ma la retroguardia capitolina capitanata da un ottimo Colasanti vieta a chiunque di affacciarsi dalle parti di Marcucci, mai chiamato in causa. Nella ripresa tanti i cambi effettuati da parte dei tecnici Rasi e Tirillò: Marin, Mauti, Leardini, Kevin Taflaj, Santucci e Luzzetti prendono il posto di Orlandi, Del Prete, Severino, Robert Taflaj, Tranquilli e Sabatini, mentre tra le fila ospiti Di Porto, Di Paola, Picchetti, Cimini, Rogai e Vicari battono rispettivamente il cinque a Marcucci, Olivieri, Asprella, Gherardo, Crocetti e Lancia. È proprio quest’ultimo, prima di uscire con una standing ovation, a realizzare in tempi record, in 5’, una tripletta pazzesca che ha lasciato di stucco tutti: il piccolo De Clementi, mister Rasi e l’intera tribuna di via Giulio Bianconi. Dal 10’ in poi praticamente non si gioca più, i nerazzurri, già salvi da due settimane e consapevoli di chiudere il campionato con un passo falso non ci provano neanche ad andare in gol, mentre il Tor di Quinto, già salvo da tre mesi con l’obiettivo playoff sfumato decide che il 4-0 può bastare come riscatto per il pareggio maturato a Roma il 6 gennaio scorso per 1-1. Termina quindi così Civitavecchia-Tor di Quinto, per una stagione nerazzurra dai due volti, perché se l’esordio con Patrizio Tossio era stato piuttosto positivo, conclusosi però all’ottava giornata con le dimissioni dopo Civitavecchia-Urbetevere persa 4-1, il post Tossio affidato al tecnico Dario Rasi è stato ancora più positivo, con una cavalcata incredibile fino ad arrivare al quinto posto in classifica a -7 dalla terza piazza nel mese di gennaio, peccato però per il crollo che c’è stato il mese successivo, precisamente dopo il 17 febbraio scorso, quando i nerazzurri dopo aver rifilato il poker casalingo all’Ostiamare, subirono clamorosamente sette inspiegabili passi falsi di fila. Poi la settimana scorsa la ripresa a via delle Canossiane per 2-2 e di nuovo il crollo domenica mattina col Tor di Quinto. Certo, l’importante è aver mantenuto la categoria dopo che l’Elite ne ha perse tre su quattro. Unico rammarico? I 2004 ad ottobre inizieranno il campionato Under 16 Regionale, ma forse è la miglior cosa, questa rosa attuale può tranquillamente disputare un campionato di alta classifica e ambire a qualcosa di importante. L’Elite, dispiace dirlo, probabilmente non riguardava neanche questa formazione, perché cali di tensione che portano a sette sconfitte di fila com’è successo, non possono assolutamente essere contemplati in un palcoscenico del genere. Vedremo a settembre quando l’attuale Under 14 Elite della Leocon o Under 14 Regionale del Civitavecchia (sicuramente si farà una squadra con la matricola Civitavecchia con i giocatori più forti), cosa sarà in grado di fare.
L’Under 14 Elite di Diego Michesi chiude col sorriso una stagione altalenante. A volte sembrava che questa rosa non dovesse retrocedere mai, altre giorni si pensava che l’Elite non fosse adeguata al gruppo. Ne sono state dette tante in questi mesi. La Civitavecchia sportiva non ha mai perso l’occasione per dire la sua su questo bellissimo gruppo, che lo scorso anno con Stefano Ambrosi in panchina conquistò la categoria compiendo un tragitto indescrivibile, senza commettere neanche uno sbaglio. Quest’anno, invece, ne sono stati commessi tanti, forse un po’ troppi, ma non dal punto di vista dei giocatori, perché alla fine se in rosa hai un calciatore che porta il nome di Elisei, vero bomber di razza e super trascinatore con doti tecniche al di sopra di qualsiasi altra cosa e qualità eccelse che presto lo porteranno fuori da Tarquinia e Civitavecchia, evidentimente si doveva intervenire sugli aspetti minori, ma che erano i più importanti. Non sta certo a noi dirlo, ma sicuramente qualcosa andava ritoccato, in particolar modo dopo la fine del girone di andata. Fondamentale comunque per i piccoli 2005 aver chiuso con un sorriso a trentadue denti la regular season fuori dalle mura amiche vincendo 2-0 contro la Romulea, dopo aver salutato il proprio pubblico la settimana scorsa con la sconfitta per 5-3 subita dal Giardinetti. A via Farsolo il primo lampo lo creano i padroni di casa con Di Santo che colpisce il palo a Janku battuto. Al quarto d’ora di gioco si fanno vivi ancora i ragazzi di Gasperini con Caviglia, ma trova un attento Janku in uscita che evita il peggio. La Leocon deve prendere coraggio, ci mette molto tempo, spesso Cultrera viene pescato in fuorigioco dal direttore di gara e le occasioni scarseggiano, mentre la Romulea chiude il primo tempo con il giocatore italo-romeno Neagu che in area di rigore manda il pallone alle stelle. I primi 35’ si chiudono sullo 0-0 e nel secondo tempo si accende all’improvviso la Leocon, forse per la carica di mister Michesi negli spogliatoi, ma fatto sta che in campo scende tutta un’altra squadra, merito anche degli ingressi di Sargolini, Cangani, Troiani e Mellini. Trascorrono appena 180’’ e Zezza di Roma1 assegna un calcio di rigore netto ai bianconeri. Dagli undici metri si presenta lui: il bomber di razza Valerio Elisei che con una freddezza sfonda letteralmente la porta di Luppa. È 1-0 Leocon, i capitolini accusano il colpo, infatti c’è da attendere il 20’ per vedere il centrocampista Morgante che per poco non realizza il pareggio, se non fosse per uno straordinario Janku che in uscita ci mette una pezza con i piedi. Evitato il peggio, la Leocon senza motivo non riesce più ad attaccare e subisce un forcing della Romulea che per più di 6’ si trova spesso dalle parti di Belloni e Velardo, eccellenti difensori che hanno lottato su ogni pallone fino all’ultimo secondo, vietando agli attaccanti di realizzare il pareggio. È il 28’ quando arriva l’episodio di giornata che forse neanche la Var avrebbe chiarito la complessità dell’accaduto, frutto di un fallo di mano in area di rigore. Capitan Barna e compagni su tutte le furie, accerchiano l’arbitro e chiedono spiegazioni su un fallo per loro netto del difensore civitavecchiese che però nega il tutto. Il gioco riprende dopo 3’ di chiacchiere con il direttore di gara obbligato a sventolare addirittura quattro cartellini gialli per proteste, che non incidono per niente sul morale della Romulea che va veramente vicino all’1-1 al 30’ con Neagu, ma il suo destro termina di poco fuori. A chiudere la contesa e a sistemare la situazione ci pensa ancora lui, il fuoriclasse Valerio Elisei che si inventa al fotofinish un gol pazzesco di mezza rovesciata che si infila alle spalle del portiere che non può nulla se non applaudire la prodezza del talentuoso classe 2005, assoluto match winner, che da ultime indiscrezioni dovrebbe lasciare il club per accasarsi a qualche prestigiosa società della capitale, anche se per ora non c’è niente di ufficiale. Una bella vittoria di carattere per il gruppo di Diego Michesi che chiude il suo primo anno di Elite al penultimo posto in classifica con 19 punti, frutto di cinque vittorie, quattro pareggi e ventuno sconfitte su 30 partite con 33 reti segnate e 86 subite per l’undicesimo miglior attacco su sedici squadre e peggior difesa del campionato. Una retrocessione giusta, purtroppo nel calcio vince il gruppo e mai il singolo: Elisei e Velardo non sono bastati per raggiungere la salvezza, sono retrocessi nei Regionali insieme alla Viterbese Castrense e alla Totti Soccer School, mentre si salva all’ultimo proprio la Romulea, in virtù del pareggio pirotecnico per 3-3 tra Vigor Perconti e Totti Soccer School. C’è da dire comunque che a settembre questo gruppo insieme ad altri elementi dell’Under 14 Regionale del Civitavecchia di mister Savino, retrocesso nei Provinciali, militerà sempre in Elite, ma è ovvio che ci sarà bisogno di fare molti innesti di qualità per formare una rosa in grado di disputare una degna stagione, in modo tale da mantenere l’unica compagine rimasta nel massimo campionato giovanile. D’altronde i presupposti ci sono tutti, basta concentrarsi già da adesso, mettendo gli occhi prima sui talenti presenti a via Giulio Bianconi, per poi cercarli tra Viale Guido Baccelli e Largo Martiri di Via Fani.
L’Under 16 Regionale di Mauro Zampollini tracolla dopo una stagione esaltante e positiva dinanzi al Monterosi sesto della classe che ha riservato ai civitavecchiesi lo scherzetto perfetto di fine stagione. Nella città viterbese la truppa di D’Archivio non è riuscita ad imporsi, frutto del buon organico del tecnico Cerbella che a tutti i costi voleva chiudere in bellezza la regular season confezionando la quarta vittoria consecutiva. Così è stato, missione compiuta per capitan Cappelletti e compagni che già nei primi 40’ chiudono la sfida andando a segno al minuto 13 con Garofalo e 5’ più tardi raddoppiando con Bombara. Nella ripresa i nerazzurri tentano la reazione e al 26’ riescono anche ad accorciare le distanze con Animobono, ma poco serve visto che 14’ più tardi arriva il triplice fischio dell’arbitro che sancisce così la fine della stagione per i 2003 Regionali che da ottobre inizieranno una nuova avventura nello stesso campionato. Un vero peccato, ma dopo il passo falso a Roma contro la Polisportiva De Rossi i ragazzi non si sono più ripresi, hanno perso tutte le speranze, il secondo e anche il terzo posto. Era stato accennato la scorsa settimana che ci sarebbero state alte probabilità di perdere il podio e così è stato. La vittoria di sabato scorso nel derby contro i cugini del Dlf non è servita a molto, il morale alle stelle contro il Monterosi non c’è stato e la giusta condanna è stata la sconfitta con annessa perdita del terzo posto, facendo chiudere al Civitavecchia una stagione molto positiva fuori dal podio, ossia al quarto posto in classifica con 49 punti all’attivo. Comunque c’è da elogiare chi ha reso questo tragitto sempre più sorprendente: complimenti veri, quindi, ad un tecnico di nome Mauro Zampollini che ha fatto qualcosa di incredibile e poi ad un gruppo che su 26 match ha realizzato ben sedici vittorie, un pareggio e ben nove sconfitte. Però se si devono trovare parole per descrivere questo finale di stagione non possono che essere amarezza e anche tanto, tantissimo dispiacere.
Una grande vittoria quella dell’Under 15 Regionale di Michele Romano che si aggiudica per 2-1 lo scontro diretto contro il Massimina, ottenendo tre punti fondamentalissimi in chiave salvezza. Si trattava di uno scontro che vedeva la Leocon al terzultimo posto in classifica con 17 punti all’attivo in piena zona retrocessione e il Massimina salvo al quartultimo posto con un punto in più, ma dopo la fine la situazione si è capovolta. Al San Gabriele a lasciare il segno è Valerio Elisei, che oltre ad aver giocato con la sua squadra Under 14 Elite il giorno prima a Roma contro la Romulea, è stato autore di un’altra eccellente prestazione segnando una doppietta micidiale. In sostanza, il classe 2005 convocato da mister Romano per dare manforte ai suoi ragazzi del 2004, in modo tale da ottenere il prima possibile l’agognata salvezza, ha realizzato quattro gol in due giorni, per una statistica che conferma la straordinarietà di questo pregiato e talentuoso attaccante dalle mille qualità. Il match si sblocca sul finire di tempo con un calcio di rigore firmato appunto da Elisei  che manda i compagni negli spogliatoi in vantaggio. Nel secondo tempo Elisei prende in mano le redini del gioco e realizza al 13’ il 2-0. I padroni di casa poco dopo accorciano le distanze con Croce per il 2-1, ma il risultato rimarrà invariato fino al 35’. Tre punti fantastici per i ragazzi di Romano che ora si trovano al quartultimo posto della lista con 20 punti all’attivo a +1 dalla zona retrocessione. Saranno dunque fondamentali i prossimi due match con Etruria, sesta della classe, in casa e Montefiascone, ultima con 0 punti, in trasferta. Ora basterà vincere sabato e sperare in un passo falso del Massimina, ospite del Monterosi, per festeggiare la gloria con un turno d’anticipo, altrimenti saranno bagarre fino al 19 maggio.
La retrocessa Under 14 Regionale di Nello Savino, nei Provinciali già da due settimane, perde 3-1 col Fiumicino 1926 sesto della classe, dopo essere andata in svantaggio al 10’ della ripresa con Pellegrino, poi De Simone sistema le cose al 20’, ma Pignotti prima e Mione dopo chiudono la sfida sul definitivo 3-1. I classe 2005 chiuduno la stagione al terzultimo posto in classifica con 21 punti, frutto di sei vittorie, tre pareggi e diciassette passi falsi su ventisei match disputati con 20 reti realizzate e 49 subite. Ora sarà da vedere se lo stesso organico sarà mandato in Elite così com’è o subirà variazioni. Ci potrebbe essere la soluzione di un’unione di giocatori tra questi e quelli dell’Elite di Michesi, ma fino a luglio non ci saranno certezze. C’è solo da attendere.
L’Under 19 Provinciale di mister Luca Mariantoni di scena al Di Ianne perde 6-2 contro il forte Fidene quarto della classe e resta al terzultimo posto in classifica con 10 punti all’attivo nel girone B a tre giornate dal termine.
Adesso non resta che aspettare il futuro dell’Under 15 Regionale. Momentaneamente i dirigenti societari non possono che leccarsi le ferite, perché tutti questi responso fanno molto male alla Civitavecchia sportiva. Il settore giovanile del Civitavecchia Calcio 1920 ad oggi ha avuto un palese collasso e le quattro retrocessioni lo testimoniano. Che la ‘‘Missione Rinascita’’ da settembre abbia inizio.

(08 May 2019 - Ore 12:35)

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